In questo articolo ti insegneremo come risparmiare tempo soldi e risorse sulla scelta dei componenti per il tuo futuro computer, che sia da gaming o da usare in ufficio, ti elencheremo una serie di trucchetti che ti faciliteranno nella scelta.

A causa del rapido aggiornamento dei prodotti hardware disponibili sul mercato la guida è spesso in aggiornamento, ci scusiamo da subito se troverai parti mancanti o frasi grammaticalmente scorrette. Grazie per l’apprensione. Buona lettura!

ECCO LA GUIDA

  1. Scegli l’utilizzo a cui è destinato il PC.
  2. Decidi un budget per l’acquisto.
  3. Scegli i componenti.
  4. Aspetta il momento buono per ordinare.
  5. Ordina.
  6. ASSEMBLA!

Ora analizzeremo ognuna di queste sezioni.
1. Scegli l’utilizzo a cui è destinato il PC.
Prima di scegliere e dunque acquistare i componenti, bisogna che tu decida per quale scopo stai acquistando il pc, se per il gaming dovrai seguire una via per la scelta dei componenti, se per ufficio o casa dovrai seguirne un’altra. Distinguiamo bene , però, questi due “macro utilizzi”.

  1. GAMING –> un pc da gaming che si rispetti ha come caratteristica principale, nonché fondamentale, la necessità di fornirci buone, se non ottime, prestazioni grafiche. Per svolgere questo arduo compito i pc da gaming necessitano di componenti avanzati, in grado di fare girare giochi di tutti i tipi, più o meno bene. Per questo motivo i computer per videogiocatori basano tutto sulle prestazioni della scheda video e della CPU; Infatti sono questi i due principali componenti che svolgono funzioni vitali in-game,per questo motivo non si può pensare di acquistare 16GB di RAM ed una GPU da 2(soli)GB al posto di 8GB di RAM ed una scheda video con 4GB di VRAM, perché non è una valida equazione infatti la RAM non compensa la memoria video perché hanno due impostazioni di lavoro differenti.
  2. UFFICIO/CASA/PROGETTAZIONE –> in questi tre casi la situazione è leggermente più complessa e soggettiva. Qui infatti è l’utente che sceglie appieno i componenti come più gli pare, senza linee massime di guida, a differenza del pc da gaming dove la GPU e la CPU sono fondamentali per una buona esperienza d’uso in gioco. Qui sarai tu a decidere appieno la componentistica da usare per il pc. Se necessiti di un pc da casa, che userai per piccoli lavori non c’è assolutamente bisogno di acquistare una GPU esterna o un processore 4 cores, invece se l’utilizzo che farai del pc sarà quello di editare video ed esportarli, il tutto velocemente, avrai bisogno, oltre che ad una buona GPU ed ad un processore veloce per il rendering, molta memoria RAM, se, un’altro esempio ancora, userai quel computer per archiviare molti file avrai principalmente bisogno di un buon HDD se cerchi spazio e/o SSD se cerchi (anche) velocità.

2. Decidi un budget per l’acquisto.
Ora che hai deciso l’utilizzo che andrai a fare del tuo prossimo pc è il momento di acquistare i componenti, ma prima di passare a questo step dovrai definire un budget entro quale poter operare in piena libertà e da non sforare per più del 25% del totale. Se non sai come scegliere il budget ti suggeriamo alcune linee guida come: – decidere la spesa massima per i componenti – decidere la spesa massima per le periferiche – decidere quanto spendere in più per i componenti nel caso di un aumento dei prezzi – decidere quanto spendere in più per le periferiche nel caso di un aumento dei prezzi

Se dovessi chiedere a noi quanto è opportuno spendere per un pc da gaming, da ufficio, o che svolga funzioni precise ti invitiamo a richiedere una consulenza privata (ad un prezzo davvero irrisorio, che però ci aiuta a mantenere attivo questo servizio) dal form a questo link

Proseguiamo…
3. Ora è il momento più importante e per qualcuno anche il più complicato, ma non tu non ti devi preoccupare perché noi siamo qui per aiutarti a capire come scegliere i componenti. Iniziamo con questa guida.
Innanzitutto ti consigliamo vivamente di leggere l’articolo che parla dei componenti e del perché assemblare un pc; ora che lo hai letto procediamo!
Sai che i componenti possono variare in numero da 7 a 11 o più, ora analizziamo come sceglierli in generale. Quello che devi guardare per primo è la compatibilità del socket del processore con quello della scheda madre i socket più utilizzati sono i: 1151, 1150 per CPU Intel mentre AM4, AM3 per CPU AMD.

Sopra: scheda tecnica di esempio Intel i7-9700k e AMD Ryzen 5 2600x
Come seconda cosa devi considerare la generazione del processore, infatti, le tecnologie cambiano ogni anno e sarebbe impensabile usare una CPU nuovissima su un vecchio sistema di scheda madre, gli ultimi chipset (è così che si chiama la “generazione”) sono: per processori Intel

  • 9th generazione: Z390
  • 8th generazione: Z370
  • 7th generazione: Z17

mentre per CPU AMD:

  • Ultima generazione: Ryzen 2xxx dove le x stanno per il prosequio del nome della CPU
  • Penultima generazione: Ryzen 1xxx dove le x stanno per il prosequio del nome della CPU

Ora che hai preso nota del chipset e della generazione del processore dovrai cercarli sulla scheda tecnica della scheda madre, ti aiutiamo noi, qui sotto, in questo elenco trovi le schede tecniche dei principali produttori di MB.

Una volta che hai trovato la compatibilità tra scheda madre e processore è il momento di passare allo step successivo. Questo step spesse volte è lasciato per ultimo ma visto che molto semplice ti consiglio di farlo subito per poi lasciar spazio ad altro. Questo passaggio consiste nel trovare la compatibilità tra la scheda madre ed il case entro il quale sarà contenuta. Sul lato estetico del case non mettiamo becco, ce ne sono di tutti i tipi, con o senza led, paratie, ventole, slot per masterizzatori, ecc. e puoi scegliere quello che più ti piace ma ti spiegheremo ora come sceglierlo in base al form factor cioè in base alle dimensioni della scheda madre (il cosiddetto fattore di forma). Il form factor può essere di tre tipi (dal più grande al più piccolo) ATX, mATX (micro ATX), mini-ITX. Se ti interessano, le dimensioni sono:

  • ATX: 12in × 9,6in (305 × 244 mm)
  • mATX: 9,6in × 9,6in (244 × 244 mm)
  • mini-ITX: 6,7in x 6,7in (170 × 170 mm)

Sai ora i tre diversi formati e puoi cercare il case che preferisci, per capire che formato supportano recati nella scheda tecnica del produttore e verifica le diciture del tipo “MB type”, “motherboard supported”, “MB standard”, “dimensioni scheda madre”, ecc.; se a fianco o sotto ad una di quelle diciture trovi tutti o uno/due dei precedenti formati vuol dire che il case è compatibile con quel tipo di scheda madre. Qui sotto trovi un disegno che riassume le dimensioni delle schede madri nei case.

In questo modo hai trovato la compatibilità tra scheda madre e case. Facciamo ora il punto di quello che hai imparato:

Compatibilità tra CPU e MB e tra MB e case.

Continuiamo…

Adesso ti insegnamo a scegliere il tipo di dissipatore CPU compatibile con il case. Come prima cosa devi tornare a ricordarti che tipo di socket ha il processore che hai scelto. Ora andare a cercare su Amazon o altro il dissipatore che più ti piace e poi cercare la sua scheda tecnica e segnarti bene in mente i due dati di seguito:

  1. Socket supportato dal dissipatore
  2. Altezza del dissipatore

Perfetto: torna ora sulla scheda tecnica del processore e vedi se il socket è lo stesso di quello del dissipatore, poi su quella del case e cerca il secondo dato: l’altezza del dissipatore una volta trovato vedi se combacia o se è maggiore di quello del dissipatore. Se tutti i due dati combaciano puoi acquistare il dissipatore. Se hai ancora dubbi collegati a questo link.

Passiamo ora a spiegarti come scegliere Ram compatibili con CPU e Motherboard: anche qui, come nel primo caso dovrai tenere a disposizione le schede tecniche di processore e scheda madre ma in più (ovviamente) quella della Ram. I dati che principalmente interessano la scelta sono:

  • Tipo di Ram (DDRx x=4;3)
  • Frequenza (xxxxMhz)
  • Capienza (xGB)
  • Banchi o moduli (1,2,4 o più)

Cerca ora sulla scheda tecnica del processore e della scheda madre il tipo di ram che suppoortano, (se DDR4 o DDR3), la frequenza massima e consigliata (1666Mhz o 3000MHz…), la capienza massima, che solitamente è 64/128GB quindi molto abbondante e nel 99% dei pc inutili, ed infine l’ultimo dato cioè i moduli supportati che possono variare, solitamente, da 2 a 4. Ora cerca una ram che abbia le caratteristiche tecniche adeguate per essere supportate dalla scheda madre.

Qui ti consigliamo un po’ di soluzioni classiche per la ram.

Se hai bisogno di ulteriori performance per le ram che potrebbero andar bene in-game o in caso di abbondanti e frequenti operazioni di rendering puoi cercare ram, processori e schede madri che supportano l’overclock automatico delle memorie, l’XMP, se invece cerchi ram RGB con colori modificabili tutte vanno sono compatibili con le scehde madri ma devi sempre verificare i quattro punti appena spiegati, se oltre ad avere i led statici vuoi poterne cambiare il colore devi cercare una scheda madre con RGB Sync, ma ne parleremo dopo.

Ti aiutiamo ora a scegliere la scheda video, un argomento spesso dolente ma che ti spiegheremo semplicemente indicandoti un fattore da considerare affinché la scheda “entri” nel case. Per scegliere la frequenza e la quantità di VRAM non ce ne occuperemo in questa guida poiché non ci sono chissà quali requisiti affinché possa funzionare con scheda madre e processore. Quello che però devi considerare è la dimensione della scheda. Recati sulla pagina delle specifiche tecniche della GPU e cerca le dimensioni che possono essere espresse in pollici o centimetri. Tieni bene in mente quei dati e cerca la dimensione massima supportata dal case. Se il dato delle dimensioni della scheda video è minore o uguale a quello sulla scheda tecnica del case vuol dire che è compatibile al 100%.

Semplice no, tutto chiaro fin qui? Se hai ancora qualche dubbio torna su e rileggi bene al fine non provocare danni al portafoglio e ai futuri componenti.